Viaggi in pullman di 1 giorno
26 Settembre: Modena e il Palazzo Ducale di Sassuolo (in collaborazione con Bios)

Modena è una città di media grandezza che si distende al centro della Pianura Padana, a poca distanza dagli Appennini. Questa posizione strategica l'ha resa nel tempo un centro culturale e commerciale in cui sono maturate imperdibili eccellenze: dalla gastronomia all'industria dei motori, dal bel canto all'arte medievale e barocca. Infatti, Modena conta di uno dei più importanti siti Unesco d'Italia composto dalla cattedrale di San Geminiano, dalla Piazza Grande e dal complesso dei Palazzi comunali: una tappa imprescindibile per tutti gli amanti della storia e delle suggestioni medievali. A partire dal Seicento, la città diventa la capitale del Ducato Estense arricchendosi di architetture e di tesori barocchi come il Palazzo Ducale, ora Accademia Militare, e soprattutto il Palazzo Ducale di Sassuolo, vera delizia nella quale i duchi hanno trascorso i loro momenti di svago e di diletto e a cui probabilmente appartengono i ricordi migliori dei fasti di corte.
27 Settembre - Ferrara

Ritrovo dei partecipanti ad Alessandria in Piazza Garibaldi (lato Banca San Paolo) alle ore 5:30 e a Novi Ligure (Bar Lasagna, Via P. Isola) alle ore 6:00.
Partenza per Ferrara, elegante città d’arte emiliana conosciuta per il suo straordinario patrimonio rinascimentale e per l’atmosfera raffinata del suo centro storico, dichiarato Patrimonio UNESCO.
All’arrivo, incontro con la guida e partenza per un giro panoramico in pullman che permetterà di ammirare le imponenti mura cittadine, considerate tra le meglio conservate d’Italia, costruite tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento. Si attraverserà inoltre il quartiere rinascimentale dell’Addizione Erculea, grande progetto urbanistico realizzato a partire dal 1492 per volontà del duca Ercole I d’Este, che trasformò Ferrara in una delle città più moderne e prestigiose dell’epoca.
10 Ottobre - L’Art Brut e un’insolita Pavia (in collaborazione con Unitre)

Art brut, letteralmente “arte grezza”. Il termine, coniato nel 1945 dall’artista Jean Dubuffet è nato per definire un’arte di confine, per dare un nome ad una creatività che nasce da pulsioni interiori spontanee e autentiche, scevre da preconcetti e pregiudizi. Si tratta di un’arte pura e immediata, tra disagio e libertà, ad indicare un livello primario, privo di elaborazioni, manipolazioni e suggestioni esterne.
Fondata nel 2019 a Mairano di Casteggio (PV) in Oltrepò Pavese, la Casa dell’Art Brut è il primo luogo in Italia interamente dedicato all’Art Brut. L’associazione custodisce la Collezione Fabio & Leo Cei e promuove la conoscenza e la valorizzazione delle espressioni artistiche spontanee e marginali, in dialogo costante con il mondo accademico e culturale.
07 Novembre - Milano: Mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”. Nel pomeriggio a spasso tra i cortili segreti

Palazzo Reale presenta “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”, la prima grande mostra in Italia dedicata a una delle dinastie artistiche più influenti del Rinascimento europeo. 80 opere che, tra dipinti, disegni e stampe, evidenziano l’affascinante viaggio di una dinastia di pittori che hanno contribuito a ridefinire il volto della pittura europea, in un'epoca di grandi trasformazioni culturali, sociali ed economiche, per scoprire dal vivo le origini della pittura moderna europea così come la conosciamo oggi. Il percorso espositivo della mostra è particolarmente interessante:
- Il capostipite: Pieter il Vecchio. Avvolto ancora oggi dal mistero e dal mito, rimane un gigante inarrivabile. Si vedrà durante la visita come la sua pittura abbia infranto i canoni rigidi del Rinascimento italiano. Pur avendo viaggiato a lungo nella nostra penisola, rifiutò l'idealizzazione umanistica per concentrarsi sulla maestosità della natura, lasciando l'essere umano sullo sfondo, colto nella sua commovente e talvolta sguaiata piccolezza.
- L’erede: Pieter il Giovane. Esploreremo la figura del primogenito, che con incredibile maestria tecnica dedicò la propria esistenza a mantenere vivo il genio paterno, traducendone i disegni in dipinti ricercatissimi dal mercato dell'epoca.
- I discendenti: Ci tufferemo nella morbidezza cromatica di Jan il Vecchio, soprannominato "dei Velluti" per la delicatezza della sua tavolozza. Seguiremo poi le tracce dei figli Jan il Giovane e Ambrosius, fino ad arrivare ai parenti acquisiti come David Teniers il Giovane, per comprendere come il marchio "Brueghel" sia diventato un sinonimo globale di eccellenza pittorica.
- Il grottesco: l'Influenza di Bosch. Troveremo il legame diretto con le visioni di Hieronymus Bosch: quel mondo popolato da vizi, caricature e scene infernali che persino poeti come Baudelaire definirono dotate di una "grazia singolare".
Pausa pranzo al termine della visita.
15 Novembre - Pranzo d'autunno "Tutto antipasti" a Roccaforte di Mondovì e sosta al Santuario di Vicoforte

Ritrovo dei partecipanti a Novi Ligure (vicino bar lasagna via p.Isola) alle ore 8:00 e ad Alessandria alle ore 8:30 (Piazza Garibaldi altezza Banca San Paolo)
Partenza per Vicoforte. All'arrivo tempo a disposizione per la visita al Santuario Monte Regale di Vicoforte. (Vanta il primato di cupola ellittica più grande in Europa, uno straordinario capolavoro artistico ed il frutto di un'antica devozione popolare).
Al termine della visita partenza per Roccaforte di Mondovì dove, al "Ristorante Commercio", vi aspetta un’irripetibile occasione per gustare un ricco pranzo di antipasti caldi e antipasti freddi della tradizione piemontese.
Il ristorante propone: